San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D

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Il grande patrimonio artistico dell’Italia è una risorsa di incredibile valore, questo documentario ne esalta la bellezza concentrandosi su Roma, in particola su San Pietro e le Basiliche Papali di Roma.

In questo modo Roma può viaggiare in giro per il mondo, può far sfoggio della propria bellezza e rinnovare i fasti dell'antichità. L’occasione per cui il filmato è stato realizzato è il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco, tuttavia non si tratta della prima opera di questo genere, in precedenza un simile filmato era stato fatto per i Musei Vaticani ma anche per Firenze e gli Uffizi. In Italia è uscito nei cinema ad aprile del 2016 e ci sono stati 30000 spettatori solo nei primi 3 giorni, ora è distribuito in ben 50 paesi in tutto il mondo. Protagoniste sono non solo le 4 basiliche (San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le mura) ma la storia di Roma che questi capolavori raccontano, che in fondo è la storia dell’uomo, della sua capacità di raggiungere espressioni artistiche di un simile livello. Queste cattedrali non solo sono maestose, sono dei veri e propri luoghi immortali. Alcuni in Italia hanno criticato quest’operazione, dicendo che le opere d’arte bisogna vederle e gustarle dal vivo, che anche le più innovative tecniche in 3D non possono rendere l’emozione di vedere un’opera simile di persona. Nonostante questa critica, che era scontata, credo si tratti di un lavoro di tutto rispetto, di un modo per avvicinare tutti all'arte, alla tradizione ed alla religione, ma anche per cogliere dettagli che a volte di persona è difficile vedere. Portare queste immagini straordinarie sul grande schermo è già in sé una vittoria, si tratta di un miscuglio vincente tra un certo tipo di arte che si mette a disposizione dell'arte stessa.

Solo a pensare che tra quelle mura troviamo lavori di Raffaello, Michelangelo Caravaggio, Giotto, Leonardo, Bernini ed altri ancora, rende quei luoghi incredibilmente affascinanti e misteriosi, fa sognare sia lo spettatore reale che quello che li osserva al cinema. I tesori della città eterna vengono così messi alla portata di tutti, si può avere, per esempio, un’esperienza ravvicinata con la Pietà di Michelangelo, apprezzandone persino i piccoli particolari. Qualcuno ha criticato anche l’uso degli effetti speciali, bisogna però notare che questi effetti servono non per deformare la realtà, bensì per renderla il più reale possibile, come se fossimo proprio dentro la basilica stessa. Il tutto è poi accompagnato dalla lettura di alcuni brani di Passeggiate Romane di Stendhal e da una coinvolgente musica barocca. Non ci resta altro da fare se non dirvi buona visione... e buona visita!