Sunday, 31 December 2017 12:20

Mia madre Featured

(0 votes)

Overview

Nanni Moretti riesce ancora una volta, con il film Mia madre (2015 - '106), a raccontarsi con sincerità, proponendo una tematica seria ed universale e riuscendo, al tempo stesso, a stemperarla con i toni della commedia, affidati al personaggio interpretato magistralmente da John Turturro. Si tratta inoltre di un film che racconta il cinema ed il lavoro del regista, che Moretti ben conosce, ma anche in questo caso tutto sembra puntare al tentativo di poter meglio osservare se stesso, di guardarsi da fuori per superare e rendere più umane certe paure che, a volte, si tende a non accettare. Il ruolo del regista, all'interno del film, è affidato a Margherita Buy, ma come consuetudine Nanni Moretti ha deciso di star vicino ai suoi personaggi, ritagliandosi un ruolo che gli permettesse, per l'appunto, di osservarsi dall'esterno (in questo caso Moretti interpreta il fratello della regista). Da sfondo, pur se in maniera molto più leggera rispetto ad altri film, compaiono le problematiche sociali che affliggono l'Italia di oggi, si fanno sentire le riflessioni e le polemiche, quelle degli operai in protesta, quelle della crisi economica, con qualche inevitabile e ben dosata frecciatina alla politica. Ma la crisi va oltre quella che tutti conosciamo e si radica in quasi tutti i personaggi, in Margherita Buy che non è convinta del film che sta girando e deve gestire una famiglia a cui riesce a dedicare poco tempo, in John Turturro, attore che da tempo non riesce ad esprimersi al meglio e dimentica continuamente le proprie battute, ma anche nel personaggio dello stesso Nanni Moretti, che decide di lasciare il lavoro per dedicarsi alle cose importanti della vita. Si tratta di un film  delicato e ricco di sfumature, dove il modo tutto umano di affrontare la perdita di un genitore esce fuori in tutta la sua tragica spontaneità. Lo spunto è abbastanza personale, proprio perché alla fine delle riprese del film Habemus Papam (2011 - '104), Moretti si trovò a dover affrontare la perdita della madre, probabilmente la decisione di realizzare Mia madre nasce proprio dall'esigenza di tornare a quei momenti e di dialogare con se stesso, non è un caso che spesso il personaggio-Moretti parli e si confronti con la regista interpretata da Margherita Buy (si pensi ad esempio alla scena del sogno) come se stesse rivivendo la proprio vita e parlando con se stesso. Da non dimenticare poi la delicata interpretazione di Giulia Lazzarini nel ruolo della madre che, nel suo rapporto con gli altri personaggi, riesce a confondere costantemente le carte, mettendo in contrapposizione il pubblico e il privato, la vita con gli altri e quella con noi stessi, la vita individuale e quella sociale, la realtà e la finzione, in un delicato equilibrio che Moretti riesce a dipanare con abile destrezza. Mia madre racconta in fondo i nostri giorni, complessi e problematici, senza aver paura di guardarsi negli occhi e di interrogarsi sul futuro.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Find a Movie

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    (1 - 5 Stars)

Calendar

« October 2019 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31